Le iniziative più significative

 

Ci si vuole qui limitare a ricordare gli eventi più importanti che hanno caratterizzato l’attività del nostro Club facendone uno dei più attivi e produttivi di concrete iniziative rotariane nell’ambito della nostra Città e del Distretto.

Sarebbe troppo lungo enunciare tutti gli incontri e gli interventi che hanno costellato questi anni, anche se, per la loro varietà, il vivo interesse e la profondità degli argomenti trattati, potrebbero dare ancor più lustro al nostro Club.

Privilegiando tra le varie iniziative quelle che a nostro avviso sono state le più significative, non possiamo non rammentare quanto segue.

Dal quadro storico che segue emerge chiaro l’impegno di tutti i soci che dal 1975 ad oggi hanno fatto parte del Torino Dora.

 

Nell’anno 1980-81, in armonia con il motto del Governatore pro tempore Vincenzo Gribaldo “aprire un pista per raggiungere gli obiettivi del servire”, il Club stabilisce contatti con i Sindaci degli undici comuni e facendoli partecipare singolarmente alle conviviali si interessa dei problemi del territorio.

Il Club partecipa all’«Handicap Italia ’81» di Bassano del Grappa con due handicappati assistiti e all’«Handicap Italia ’82» con altri tre handicappati gravi. Nell’anno 1980-81 il Club, con la piena collaborazione della prof. Gisella Wataghin Cantini delle Belle Arti di Torino, si interessa degli scavi archeologici delle ville romane di Caselette.

Il 5 marzo 1984 il R.C. Torino Dora insieme al R.C. Moncalieri, seguendo il fattivo incoraggiamento del past-governor Pietro Matteini, costituisce con atto pubblico l’A.I.R.H. (Associazione Italiana per la ricerca e la prevenzione dell’Handicap). Il nuovo sodalizio, che ha come soci fondatori molti rotariani del R.C. Torino Dora e del R.C. Moncalieri, nomina presidente il prof. Tullio Regge.

Il 3 aprile 1984 nel salone del Consiglio Regionale a Palazzo Lascaris con cerimonia di rilevante importanza con la partecipazione e il saluto del Presidente del Consiglio Regionale dott. Benzi, il Rotary Club Torino Dora e Rotary Club Moncalieri presentano alle autorità civili, militari e religiose il nuovo sodalizio A.I.R.H., con ampio eco sui vari giornali quali La Stampa, L’Avvenire, Famiglia Cristiana, Il Nostro tempo ecc.

Nell’anno 1987-88 il Club Torino Dora, con la partecipazione di esperti, redige e pubblica un volumetto, molto apprezzato dalle autorità sanitarie, scolastiche e dalla curia metropolitana, avente lo scopo di informare sulla possibile e proficua prevenzione o cura dell’handicap. Il titolo del volumetto (edito in 20 mila copie) è: “Prevenzione degli handicap nel bambino”.

Nella primavera 1992 il Club, nell’ambito del programma prevenzione e cura dell’handicap istituisce il «Premio Torino Dora» (10 milioni di lire) con lo scopo di far conoscere gli obiettivi dell’A.I.R.H.. Il 22 marzo 1992 il premio è assegnato e consegnato al giornalista scientifico Piero Angela che con molta generosità lo “gira” a favore dell’A.I.R.H. sez. Piemontese. Alla cerimonia è presente Rai Tre e vari giornalisti, tra cui cronisti de La Stampa.

Nell’autunno 1992 il Club stabilisce un secondo contatto con un club estero: “l’interlocutore” è il Rotary Club Budapest-Budavar. Il 29 aprile 1993 una nutrita delegazione del Club si reca a fare visita a Budapest al Club ungherese.

A fine 1993 - primavera 1994 il Club favorisce la costituzione del nuovo Rotaract Torino Dora. Il 31 maggio 1994 il Rotaract Torino Dora, voluto e patrocinato dal R.C. Torino Dora, viene ufficialmente presentato.

Nel novembre 1994 il Club apre tra i soci una sottoscrizione a favore delle persone colpite dalla disastrosa alluvione abbattutasi nel cuneese e astigiano. Alcuni soci del Club partecipano di persona ai soccorsi nelle zone disastrate.

Nella primavera 1995 il Club festeggia ufficialmente il 20° anniversario di fondazione; per l’occasione è edito un volume di storia del Club intitolato «Rotary Club Torino Dora - 1975-1995: vent’anni dopo».

Nella primavera 1996 il Club stabilisce di istituire un riconoscimento annuale per tre anni consecutivi a favore delle forze dell’ordine o militari che si sono particolarmente distinte nella difesa sociale. Il 4 giugno 1996 il Club, con l’autorevole partecipazione e relazione del Questore di Torino dott. Giuseppe GRASSI, consegna tre targhe ricordo a tre rappresentanti della Polizia di Stato di Torino particolarmente distintisi nei loro compiti. Il 28 gennaio 1997 un altro riconoscimento del Club va all’Arma dei Carabinieri, con la partecipazione e la relazione del gen. Franco Romano, Comandante della Legione Carabinieri del Piemonte e Valle d’Aosta. In tale occasione vengono consegnate tre targhe ricordo a tre rappresentanti meritevoli dell’Arma.

Nel contempo i rapporti con i due Club, Club Grasse Amiral (Francia) e Club Budapest Budavar (Ungheria), per cause non dipendenti dal Club, si esauriscono e, quindi i Club, di comune accordo, decidono di chiudere i rispettivi rapporti.

Il 5 aprile 1997 il Club stabilisce un nuovo rapporto di gemellaggio “a quattro” con altri tre Club di tre nazioni differenti. Al gemellaggio oltre il R.C. Torino Dora partecipa il R.C. Lione, il R.C. Losanna e il R.C. Stoccarda. Il nuovo rapporto ha per scopo la collaborazione e il ritrovare e sperimentare un service comune.

Nella tarda primavera 1997 il Club amplia, rivede e fa ristampare il volumetto sull’handicap, già edito nel 1998.

Il 19 maggio 1998 il terzo riconoscimento annuale del R.C. Torino Dora viene assegnato alla Brigata Alpina Taurinense di ritorno dalla missione di pace in Bosnia. Partecipa alla cerimonia il gen. Armando Novelli, comandante della brigata al quale il Club consegna una targa d’argento a ricordo. Altre targhe sono assegnate a tre militari meritevoli dell’Arma degli Alpini.

Il 25 settembre 1998 si tiene l’incontro internazionale a Torino dei quattro Club gemellati, R.C. Lione, R.C. Losanna, R.C. Stoccarda, oltre naturalmente il R.C. Torino Dora che in questa sede lancia e dà inizio al programma comune tra i quattro Club con il tema: “La città si presenta”, con la partecipazione delle massime autorità cittadine.

Il 18 maggio 1999, in collaborazione con il Rotaract Torino Dora, il Club consegna una “borsa di studio” ad una diplomanda dell’Istituto Convitto Umberto I di Torino particolarmente distintasi e bisognosa di aiuto per continuare e completare gli studi. Una seconda “borsa di studio” è assegnata ad uno studente del Politecnico di Torino iscritto alla facoltà di ingegneria “aerospaziale”.

Il 14 novembre 1999 il Club destina un service a favore dell’associazione per la lotta all’ictus cerebrale. Alla cerimonia partecipa il presidente dell’ “Alice”, dott. Dario Giobbe.

Il 16 maggio 2000 un ulteriore service del Club è destinato a favore dell’associazione “Bartolomeo & C.” (ente benefico per l’assistenza ai senza tetto e all’emarginazione). Partecipa la signora Lia Varesio. Un secondo riconoscimento è assegnato al “progetto piccolo cosmo” (iniziativa abitativa per ospitare e tenere vicini i familiari a chi soffre). Partecipa il dott. Eugenio Boccardo.

Il 3 giugno 2000 il Club festeggia il 25° anniversario di fondazione presso la villa reale della “Bela Rosin” nella tenuta di Fontanafredda a Serralunga d’Alba.

Il 16 gennaio 2001 il Club conferisce una targa ricordo al Comando Regionale della Guardia di Finanza, rappresentata alla cerimonia dal gen. dott. Paolo Aielli. Altre tre targhe vengono consegnate ai finanzieri del gruppo antinarcotici.

Il 22 maggio 2001 una delegazione domenicana viene ricevuta e intrattenuta dal Club Torino Dora nell’ambito “scambio giovani”. Fanno parte il R.C. Santo Domingo, R.C. Santiago Guarito, R.C. Santo Domingo Herrera, Puerto Plata Isabel De Torres e R.C. Santiago Apostol.

Alla fine dell’anno 2001 con l’incoraggiamento del Governatore pro tempore del 2040° Distretto R.I., Franco Grasso, il Club organizza e segue la costituzione di un nuovo Rotary Club, a cui partecipano anche le donne secondo l’innovativa evoluzione che si va diffondendo rapidamente.

Il 20 giugno 2002 il Club Torino Dora partecipa in interclub alla cerimonia di presentazione e inaugurazione di questo nuovo Club che assume il nome di Rotary Club Torino Mole Antonelliana.

Il 28 settembre 2002 in occasione della visita a Torino dei Club gemellati R.C. Lione, R.C. Losanna e R.C. Stoccarda, il Club Torino Dora organizza un incontro con le Autorità Regionali del Piemonte avente per tema «La Regione si presenta». All’incontro presso il Teatro Regio di Torino partecipa anche un rappresentante del Toroc, il dott. Daneo.